Archive | gennaio 2018

Appunti di campagna elettorale /2

Seconda puntata per quello che rischia di diventare un appuntamento troppo frequente tra me e voi. (tutto tempo sottratto a #FakeFactory, sappiatelo)

-53 giorni e un paio d’ore agli scrutini, ma nonostante siano passati solo due giorni, anche oggi nuove promesse. Volevo attendere il colpo di fine giornata di Matteo Renzi, ma non posso stare ai suoi comodi e quindi eccomi qui ad aggiornare la nostra agenda elettorale. (edit: ha proposto l’estensione del bonus degli 80 euro alle famiglie con figli minorenni)

(colonna sonora: Promises – The Cranberries) Continua a leggere…

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Appunti di campagna elettorale /1

Sempre valida. Sempre più valida.

-55 albe al Giorno del Giudizio, o almeno a quello degli scrutini.

Questa rubrica verrà aggiornata ogni volta che le panzane promesse elettorali supereranno la dimensione del pulsante nucleare di Kim. In larghezza.

La campagna elettorale non è ancora ufficialmente aperta, ma le prossimi elezioni si preannunciano come quelle che potranno davvero cambiare la vostra vita in meglio. Non ci credete? Io sì, perchè mi sembra ovvio che dopo l’esortazione di Mattarella di fine anno“Servono proposte realistiche e concrete, necessarie per la dimensione dei problemi del Paese” – applaudita e condivisa da tutte le forze politiche, gli schieramenti in campo non hanno di certo il coraggio di raccontarci fandonie.

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My 2 cents

La foto è stata pubblicata da Matteo renzi sul suo account Twitter. Il Re è nudo ed è stato costretto ad ammettere il legame tra lui e Novamont.

Secondo me si chiama proprio Bernarda Renzi, nel senso che ha cambiato il proprio nome per essere immediatamente associata al suo protettore, idolo e anche amante – attivo e passivo, sempre secondo me -, Matteo Renzi, Nato dalle Primarie, Primo del suo nome, Re dei Nazareni, dei Piddini e dei Primi Rottamatori, Signore dei 101, Protettore della Leopolda, Principe del Giglio Magico, Khal del Grande Mare di Centro, “il Non-Eletto”, “Padre del 41%”, Re del Jobs Act, “Distruttore di banche”; ma siccome è furba, ha mantenuto il suo nome per fare il Presidente di Terna e avere lo sconto sulla bolletta Enel, nel caso un giorno l’Unione Europea avesse voluto costringerci a passare alle plastiche biodegradabili e la sua azienda avesse dovuto aumentare i volumi di produzione.

Per fortuna che in questo Paese non dorme nessuno, e così dopo soli 5 mesi dalla Legge del 3 agosto 2017, n. 123, gli italiani sono saliti sulle barricate, per difendere il loro a diritto a scrivere puttanate sui social network e a scovare ogni pagliuzza nell’occhio del Governo Cattivo (del PD, ca va sans dire), accucciandosi per non sentire troppo la trave che li spinge da dietro, con il nome di Campagna Elettorale delle Meraviglie. Continua a leggere…

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