Blue Whale!!!1!1

il titolo è volutamente acchiappaclick perchè così mi pago le vacanze alle Maldive. in realtà il post parla di evoluzionismo. o di fusione nucleare. o forse no. F57 per tutti?

In attesa del triplete juventino, passato l’inverno e l’interesse per gli allevatori della Val Nerina, in assenza di scandali alimentari – un incendio a Pomezia e l’acqua contaminata non contaminata dalle nostre parti -, se vuoi fare uno scoop in tv sei costretto a scartabellare le notizie di 4 anni fa e montarci un servizio. Ma, vabbe’, sei Le Iene – e i distributori di Tarantino ancora non ti denunciano – e fino a mezz’ora fa stavi a difendere Stamina, quindi c’è poco da fare.

E’ il resto che è sempre più preoccupante.

A me che Blue Whale sia una bufala o meno interessa relativamente, ciò che mi preoccupa sono le reazioni. Lo avete chiamato analfabetismo funzionale, perchè coglionaggine suonava poco politically correct, ma purtroppo proprio a causa dell’incapacità di comprendere anche le nozioni base, il messaggio non riesce a passare.

A titolo di esempio, date un’occhiata qui sotto, alla foto e ai commenti.

nell’immagine è facile notare il bimbo empatico che vuole salvare il mondo e il figlio del commentatore tipo di ansa.it

Sono bambini. Ed è questo il problema. Sono i figli di quelli che pensano sempre “ai bambini”, quelli di “guai a chi tocca i bambini”, quelli di “tu parli perchè non hai figli”. Sono bambini, rincoglioniti, con in mano un cellulare e un fottio di giga gratis, per emulare le gesta dei loro genitori, che continuano a scambiarsi il BUONGIORNISSIMO sui social. E allora spostiamo il tiro su questi poveri pirla dei genitori, quelli per cui è già difficile contestualizzare, pensate de-contestualizzare.

Perchè in questo post tutti i commentatori sanno cosa vuol dire Blue Whale, ma giusto un 10% ha riconosciuto che quella è una foto della Raggi sul tetto del Campidoglio.

Perchè questi sono figli di persone che sicuramente guardano Le Iene e che altrettanto sicuramente non hanno mai visto un TG, nemmeno di Emilio Fede. Figli di gente che solo per aver respirato per 18 anni consecutivi ha conquistato il diritto di voto. Ed è incredibile come con il loro quoziente intellettivo – e di conseguenza, il loro istinto di conservazione – non facciano la fine dei dodo. Ma forse solo perchè con 3310 e gli SMS a pagamento non riuscivano a spedirsi 50 regole per buttarsi da un tetto.

Quando dici la fortuna, eh! O la sfiga…

Scritta oggi, Mio Cuggino di Elio e le Storie Tese, potrebbe essere un pezzo verista. Insomma, ditemi voi a che serve più sforzarsi a scrivere una battuta.

E’ inutile: per figliare e avere una connessione ad internet servirebbe una patente, come per portare un cinquantino.

p.s.: ho due inviti per partecipare a Blue Whale, chi li vuole? Dai, dai!!! (vedi che valeva la pene leggere fin qui?)

Annunci

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: