Archive | luglio 2013

Colpi di sole. (Tante sole).

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Nell’immagine una delle giustificazioni mandate da chi aveva festeggiato troppo prima ancora che si votasse. Stiamo ancora a chiacchierare di questo, vuol dire proprio non sapere che pesci pigliare (oltre a non saper leggere un calendario).

Ditemi voi se con 34 gradi fuori, uno debba avere l’ennesimo travaso di bile, mentre se ne sta al fresco a cazzeggiare su Facebook.

Ma se sei iscritto al PD è la norma.

Oltre a una manica di matti riuniti a Roma, che decidono di non decidere nulla, uno deve sentirsi messo in ridicolo pure a casa propria, vedendo quello che accade fuori: l’ennesimo comunicato, l’ennesimo sabato, l’ennesimo copia/incolla, l’ennesimo ribadire le stesse cazzate.

Eh, sì, perchè sono cazzate, ma nessuno si sfiata per dirlo, per paura, convenienza o incapacità.

A me non può fregare una mazza di quanta gente ogni settimana si rechi entusiasta a testimoniare l’apprezzamento per Matteo Renzi, mentre passeggia tra le bancarelle del mercato. La cosa, anzi, potrebbe farmi solo piacere, se la stessa gente decidesse poi di dare una mano a ‘sto partito, ma quello che vedo è solo una gragnuola di chiacchiere, che tutto fanno fuorchè bene al Partito Democratico di questa Città. Oltre ad un affollamento maggiore accanto al banchetto dei Testimoni di Geova, che almeno si mettono all’ombra. Continua a leggere…

Ingoiare rospi.

ingoiare un rospo

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù.

Onde evitare di fare gli indignados a scoppio ritardato, ficcatevi bene in testa una cosa, non votare la sfiducia ad Alfano è normale, per un partito che con Alfano ci governa.

Non per qualcosa, ma una volta che hai accettato la “necessità emergenziale”, una volta che hai rieletto Napolitano al Quirinale e hai un Vicepremier del PdL, le opzioni sono minime. Ma, dopotutto, non era vero che il partito di Berlusconi aveva il coltello dalla parte del manico, perchè il PD aveva la maggioranza! Certo, ma senza il PdL – e Scelta Cinica, che è piena di innamorati delle Istituzioni e della Sobrietà – il Governo dura meno dei dieci minuti pronosticati da Galan.

Il brutto vizio dell’ottimismo del centrodestra. Continua a leggere…

Disinformare per desistere 2. Un anno dopo.

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Nell’immagine di copertina: OGM, il Ministro De Girolamo alimenta le bufale. O prepara la cena, non mi ricordo. Scherzone del marito, subito riconosciuto, Boccia è quello che guarda in camera.

Ehi, ma è la stessa apertura di un mio post di qualche tempo fa! Ehi, ma è la stessa apertura di un post di esattamente un anno fa!

Incredibile, pare che i primi 15 giorni di luglio siano per l’italia l’acme delle cazzate, e come potrebbero i media – vecchi e nuovi –, specie il flipper dei social network della rete italica, non rimbalzare il meglio delle notizie, degli approfondimenti e dei commenti ad un qualunque “fatto” che possa mettere in secondo piano l’inutilità e la mollezza del governo delle necessità emergenziali?

Vediamono alcune, giusto per gradire.

Avvertenze, se lo scorso anno magari alcune notizie erano ridicolissime, quest’anno a fronte di notizie “serie” i commenti sono rimasti quelli dell’estate 2012. Il cialtronismo dilaga, e chi siamo noi per poterci opporre? Continua a leggere…

Buone prassi.

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Nella foto, una Mina per il Governo Letta, nell’accezione di Roberto Speranza.

Non è questione di psicodrammi, non è questione di like su Facebook, né di uno 0,01% congressuale. Finiamola di nasconderci dietro un dito, soprattutto perchè per nascondere 401 parlamentari servirebbe un dito troppo grosso, e col cazzo che poi guardereste la luna.

Il governo di salvezza nazionale si conferma peggiore del bluff annunciato. L’avete spacciato per l’unica soluzione date le circostanze, l’avete appoggiato magari turandovi il naso, ma di frutti ne ha portati davvero pochi. Meno di quanti ne avrebbe prodotti un governo in carica solo per gli affari correnti.

Vi è stato detto che saremmo stati ostaggio del PdL e delle questioni giudiziarie di Silvio Berlusconi, ma voi siete responsabili (sì, del fatto che sia sempre lì) e dovevate salvare il Paese. Non vi siete fidati della golden share sul governo da parte del PdL nemmeno quando loro stessi l’hanno fatta valere. Se fingete di non vedere e non sentire cominciate anche ad offendere la loro intelligenza, roba che Schifani oggi ve l’ha spiegato col più classico dei disegnini: «Se Berlusconi fosse condannato all’interdizione dai pubblici uffici, sarebbe molto difficile che un PdL acefalo del suo leader possa proseguire l’esperienza del governo Letta».

Ora spiegatelo con la prassi istituzionale. Continua a leggere…

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