Puntualizzazioni e province

La dichiarazione al Centro che ha scatenato le prime polemiche. Cosa c’è di strano?

Oh Gesù! Mica credevo che si scatenava un terremoto del genere????? Parlo per me, anche se in realtà, tutto nasce da un comunicato scritto insieme agli altri amici. Ma su questo blog parlo per me, visto che firmandolo l’ho fatto anche in qualità di “dirigente” del Pd…

La mia posizione, come più volta ho dichiarato e come è stata riportata dagli organi di stampa, non è mai cambiata. E dico MAI. Forse, a questo punto, siccome qualcuno gioca a non capire lo spiego meglio.

SONO STATA, SONO E SARO’ SEMPRE CONVINTA DELLA PROPOSTA DELLA PROVINCIA UNICA, in questa fase transitoria con l’obiettivo finale dell’AZZERAMENTO DELLE PROVINCE, a seguito di una revisione costituzionale.

Aggiungo, che per me la richiesta operata dal Governo, nell’ottica di revisione della spesa, di riorganizzare le province per il tempo necessario alla modifica della Costituzione, è più demagogica della posizione “zero Province”, promossa dal Consiglio Regionale.

Detto ciò, la posizione politica è un’altra cosa. Lasciare la difesa di un territorio esclusivamente al centrodestra, per me, è strategicamente errato.

Io ero a L’Aquila perché mi è a cuore Teramo, non perché difendo il centrodestra.

Il contenuto del nostro comunicato stampa certo non stigmatizzava il fatto che il Gruppo Consigliare abbia abbandonato l’Emiciclo, ma le argomentazioni poste a sostegno di tale scelta e il comportamento dei consiglieri teramani. E non solo. Perchè se la disciplina di partito imponeva il rispetto delle scelte del gruppo in Aula, nemmeno nell’audizione da parte del Consiglio della delegazione teramana è stata colta l’occasione di poter dare una spiegazione di quanto sarebbe accaduto, anzi il consigliere Ruffini non ha nemmeno partecipato all’incontro.

È vero, il 22 io ero alla direzione regionale. È vero, in quella sede si è parlato di dare un mandato al capogruppo di sintetizzare le nostre posizioni, che poi si è concretizzato nella scelta di abbandonare l’aula. Ma è vero anche che nessuno dei due consiglieri teramani era presente, mentre non è vero che si è parlato di come sarebbe stata affrontata la dichiarazione di voto.

Ho sempre contestato le polemiche a mezzo stampa, ma in questo caso, mi dispiace, ma non vedevo altra scelta. Teramo per me è più importante della linea del PD: ho provato dolore nel vederla svendere in quella maniera, farlo dai miei stessi rappresentanti su quei banchi.

Alla fine dei conti, appare inequivocabile che viene sfruttata questa polemica per farmi dire cose che non ho mai detto, cercare di nascondere ciò che durante il consiglio è realmente accaduto, testimoniato anche da persone che certo di destra non sono, e spostare il discorso dalla realtà dei fatti.

Abbiamo perso un’occasione politica importante, perché noi la proposta ce l’avevamo, ma per le stesse questioni campanilistiche che oggi ci vengono rinfacciate non è stata possibile avanzare.

Non condivido il fatto che non si sia combattuto per la nostra proposta, perché convinti che ulteriori distinguo non avrebbero aiutato il Governo. È stato votato tante volte in maniera disgiunta, perché questa volta no, mentre avanzare la proposta 0/3 andava nel caso bene.

Concludo, ad agni modo, che sentire minacce di querela da parte di chicchessia, mi ha fatto veramente divertire! in fondo faccio l’ avvocato anch’io…

Annunci

Tag:, , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: