Archive | giugno 2012

Germania – Italia. Che partita hai visto?

E siamo alle semifinali!!! E ci siamo arrivati pure noi, è bello sapere che questa rubrica durerà ancora un post!

Germania – Italia, sfida affascinante che non solletica solo i più sobri, tipo quel mariomonti, che secondo me tifa per i teutonici, ma noi ci siamo, ancora qui, col nostro esperto Tonino Manente, che se non disturbato da giocatori compulsivi di 10&Lotto o da mogli cacciate di casa da mariti calciofili disperati, seguirà la partita come nostro consulente sportivo: qui sotto le pagelle del primo tempo azzurro, e quelle definitive. Più tardi ci saranno anche i giudizi… E mi raccomando, non ascoltate Dossena, se volete capirci qualcosa…

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Il PD che io vorrei – Sandro Mariani risponde a Stefano Alessiani

L’intervento di Stefano di qualche giorno fa non è rimasto lettera morta, ma a quanto pare ha innescato uno scambio di opinioni sulla situazione del PD provinciale e della visione che i dirigenti ne hanno, per questo – con la sua autorizzazione – ho deciso di pubblicare la lettera di risposta di Sandro Mariani, sulla sua visione del partito e in merito a quanto scritto da Stefano stesso. Mi ero riproposto di scrivere due righe anche io (solo su questo blog, tranquilli), ma non essendo direttamente inerenti a questa querelle, per ora ve le risparmio. Vi lascio alla lettura dell’intervento di Sandro, in modo che la situazione possa essere chiarita anche a chi non segue le vicende politiche locali da vicino:

Non sono solito fare politica attraverso i giornali, non sono solito affidare alla lettura ed alle interpretazioni il mio pensiero, mi piace il confronto, mi piace il dibattito, la Politica, quella con la P maiuscola, con cui sono cresciuto, mi ha insegnato una deontologia fatta dello stare tra e con la gente, coniugando il verbo fare e declinando sempre al plurale. Ritengo tuttavia doveroso a questo punto, fare luce su alcuni ultimi accadimenti che mi hanno visto onerosamente coinvolto in una gogna mediatica che, pur non appartenendomi, mi vede protagonista. Cominciamo da lontano, quando ho scelto di fare politica, l’ho fatto perché avvertivo la passione di portare avanti delle idee e non di propagandare la mia persona, ragion per cui ho lavorato sempre in gruppo e cercando di aggregare le persone, mentre a qualcun altro piace far parlare di sé, io ho sempre voluto che si parlasse di contenuti.

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Italia – Inghilterra. Che partita hai visto?

Bene, questi sono i quarti di finale. C’è poco da dire, sapete come funziona, noi guardiamo la partita, cercando in tutti i modi di evitare di ascoltare le fregnacce del Collovati o del D’Amico di turno, provando a valutare le prestazioni dei calciatori azzurri, senza timori reverenziali verso gli idoli di Tuttosport o di coloro che avrebbero visto bene Del Piero in Nazionale anche questa volta.

Al solito la nostra rubricasi avvale anche questa volta, del sempre esperto – e sempre più costoso in termini di ingaggio – Tonino Manente, come consulente sportivo: qui sotto le pagelle del primo tempo azzurro, e quelle definitive. Più tardi ci saranno anche i giudizi…

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Liber-Tè. Egali-Tè, Uni-Te.

Vista del Camps di Coste Sant’Agostino in un giorno di grande pienone. I passeggeri del volo per Piazza Garibaldi sono invitati a recarsi al gate 23.

Siccome fa caldo, siccome mancano quattro ore alla partita – cavolo, ci ho messo 2 ore dalla prima stesura… –  e siccome non sono al mare ho deciso di farmi coinvolgere anche io nello sport più in voga in questi giorni a Teramo e provincia, parlare dell’UniTe, probabilmente non aggiungendo nulla.

Perchè leggere anche questo allora? Semplice, perchè io, vi dico sin da ora, con l’UniTe non ho nulla a che fare: non ne sono studente, perchè nella divisione dei pani Ingegneria è aquilana (e quindi io me ne sono andato a Roma) , ho sempre ritenuto che i suoi corridoi fossero più adatti ad un aeroporto che ad un edificio con delle aule per la didatticae penso di aver visto gente nel ruolo di Tom Hanks in The Terminal al suo interno -, l’ho sempre considerata una cattedrale nel deserto, e soprattutto ho sempre ritenuto che la metà delle sue facoltà fossero inutili.

Bene, come antipasto penso vi possa bastare.

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