Regalatemi un parcheggio (a mia insaputa)

Ho vissuto a Roma per qualche anno, e lì il problema del parcheggio è davvero enorme. Poi sono tornato a Teramo e ho scoperto che dalle nostre parti è, invece, un affare. Ora si annuncia un nuovo piano traffico – e ho paura -, ma soprattutto un nuovo piano parcheggi. Potrei sentirmi male.

Il progetto originale dell'allocazione dei parcheggi sulla superficie di Piazza Dante. Poi hanno fatto a occhio.

E’ stato realizzato il parcheggio di Piazza Dante, ma causa esborso superiore al previsto, la piazza che doveva rimanere pedonale è stata trasformata in parcheggio a raso, naturalmente a pagamento. E tralasciamo il fatto che da quasi 200 posti auto siamo passati ad un centinaio per merito di chi ha disegnato gli stalli, qualcuno che aveva problemi con la geometria, tra linee parallele e sghembe. Un parcheggio disegnato col curvilenee, visto il percorso-gimcana che ci si snoda attraverso. Ma va bene, almeno un parcheggio in centro a tariffe un po’ eccessive, ma decenti.

Oddio, decenti… Decenti rispetto al resto, ma possiamo sempre accontentarci del meno peggio?

Andiamo avanti. Ora abbiamo anche il megaparcheggio dell’ospedale! a metà, ma ce l’abbiamo. Il pagamento invece è sempre intero.

C'è chi in foto viene peggio, chi meglio. Forse diventerà così per erosione.

Perchè a Teramo si paga per andare al pronto soccorso, a fare una seduta di chemio, per andare a farsi visitare. Cioè, lo so che anche nel resto d’Italia si paga il ticket, ma noi abbiamo anche l’addizionale di stallo.

Che potrebbe essere anche accetabile, in fondo sono sicuro di trovare un comodo parcheggio a due passi dalla struttura sanitaria, ma che oltre al danno di aspettare qualche ora in fila al Pronto Soccorso, debba avere anche la beffa di pagare di più se il tempo che aspetto aumenta, mi sembra proprio una porcata.

Però costa solo 70 centesimi l’ora, e quindi è economico.

Per non sbagliare però facciamo pagare pure chi ci lavora in ospedale, perchè qualche anno fa qualcuno ha stipulato una convenzione col privato che ha realizzato il parcheggio (che ha subito un aumento dei costi di realizzazione, un ritardo nella realizzazione, nonchè mezza realizzazione), convenzione che riserva 500 posti dei mille disponibili ai dipendenti, a fronte di un “modico” pagamento mensile, magari da effettuare direttamente tramite prelievo in busta paga.

Che volete che sia, il costo di una pizza e una birra. E lo stesso gusto, ve lo dico io, se non avete mai assaggiato un pezzo d’asfalto. Conditelo con un po’ di vernice blu ed avrete un pasto economico, proteico e salutare.

I parcheggi San Gabriele e San Francesco sono megastrutture che non ho mai visto riempite, e penso che anche lì i privati che le gestiscono stiano soffrendo le pene dell’inferno e cerchino in qualche modo di incentivare la sosta. Sono economici, ma non ci va nessuno, quindi la strategia migliore sarebbe quella di disincentivare la sosta nelle altre zone del centro. Mmm, si può fare! Yes, we can.

Dopo il bike sharing arriveremo direttamente al carretting.

Prima di arrivare al centro storico, prepariamoci ad un nuovo parcheggio: la Stazione Ferroviaria. Un anno fa veniva annunciata la possibilità di un “parcheggio di scambio” nei pressi dello scalo ferroviario, un triste cortile, chiuso da un cancello fatiscente, si sarebbe trasformato a modico costo in un comodo luogo per lasciare la macchina in cambio magari di un passaggio verso il centro attraverso il bus navetta gratuito, che avrebbe potuto avere alla Stazione il suo naturale capolinea.

Questo, ad esempio, era la proposta avanzata anche dal Circolo Teramo Est del PD cittadino, e la disponibilità alla realizzazione del parcheggio da parte dell’amministrazione aveva fatto anche ben sperare.

Oggi, mentre si annuncia l’arretramentosperando non pregiudichi magari un futuro prolungamento della linea – della stazione di un centinaio di metri (sacrosanto, altrimenti il futuro svincolo del Lotto Zero alla Gammarana si sarebbe trovato davanti un muro…), si dice che il parcheggio si farà, ma visto che RFI vuole un affitto di 15000 euro annui, sarà a pagamento. Solo un euro al giorno, però, quindi è economico! Della navetta non si parla, ma mica puoi avere tutto.

E veniamo finalmente al centro storico (che per Teramo copre pressochè l’intera cittadina, anche se di storico c’è pochino). Non so quanti siano le strisce blu a Teramo città, di sicuro ho visto che negli anni passati sono state disegnate pure sui portoni, per guadagnare due spiccioli in più: i parcheggi “bianchi” non esistono, e se esistono pare debbano scomparire con nuovo piano.

Rimarranno riservati ai residenti, sacrosanto, ma al solito ci scordiamo di chi magari non risiede in centro, ma ci lavora.

Premetto che a Firenze, qualche anno fa, coesistevano tranquillamente parcheggi riservati ai residenti e parcheggi a pagamento. A 80 centesimi la prima ora, e successive a DIMINUIRE, ché se magari rimani a lungo è ché hai da fare.

Ma invece da noi, il leit motiv da portare avanti è “scongiurare la sosta prolungata”!!!

Un parcheggiatore riscuote la tariffa oraria per la sosta. Spostati nel mega parcheggio del Mazzini ti fa anche il prelievo del sangue. Pensateci!

Cazzata che sento da anni, e ho vissuto sulla mia pelle: costretto (perchè assolvevo così agli obblighi di leva) a fare servizio civile in quella che era la vecchia biblioteca Delfico, ero anche costretto a parcheggiare a Piazza Dante. A pagamento, naturalmente. Venivo retribuito con 3 euro/giorno, ne spendevo 5 di parcheggio.

E con l’andare del tempo la cosa è peggiorata, siamo passati a pagare 1.2 euro per la prima ora e 1.5 euro dalla seconda in poi. Ma puoi anche pagare solo 50 cent per mezzora. Peccato che magari io ci devo stare 3 ore lì, per lavoro.

Moltiplicando la spesa per le ore che ci trascorri in un anno, sarebbe stato meglio se ti compravi quella piazza… E’ economico? non credo. A me sembra più un’estorsione. Quando poi ti arrivano richieste di pagamenti pregressi, magari di due anni prima, calcolati ad minchiam, cominci a pensare alla truffa.

Ma non appena l’agenzia delle entrate deciderà di fare un blitz a Teramo, non cercherà i possessori di auto di grossa cilindrata, ma chi a fronte di dichiarazioni di redditi da miserabili, parcheggia ogni giorno sulle nostre strisce blu.

E pensare che a Roma, con 2500 lire, il parcheggiatore abusivo ti garantiva il parcheggio sotto la tribuna Monte Mario. Gente onesta, quella.

Per fortuna però c’è chi pensa a noi: a Teramo c’è il bike-sharing. E tutti andiamo a Colleparco o Villa Mosca in bicicletta.

Piazza Garibaldi all'uscita delle scuole.

ps: a modest proposal. Apriremo lo svincolo della Gammarana. Grande. C’è così tanto spazio che se fossimo a Detroit, Marchionne ci sposterebbe la sede della FIAT. Realizziamoci un nuovo terminal. Pensate: svincolo A24 a due passi, stazione (con nuovo piazzale strafigo) a due passi, il Lotto Zero per raggiungere il centro, portiamo via dai Tigli tutto il bailamme dei pullman e magari riconquistiamo Piazza Garibaldi al suo ruolo di piazza togliendogli quello di rotatoria, liberiamo Piazzale San Francesco dai bestioni fumanti e il centro dalla loro sfilata, e ci realizziamo un bel parcheggio gratuito… Questo in due parole, ma la proposta, seppur modesta, è tremendamente seria. Che dite è il caso di svilupparla? prossimamente, su queste frequenze!

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  1. Carambola e filotto. « cerebrolesTo - 28/08/2012

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